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Grazie a tutti gli openpompeiani!

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Nell’incontro finale che si è svolto in Auditorium lo scorso 5 febbraio i primi tre interventi* sono stati finalizzati alla presentazione dell’intero percorso del progetto OpenPompei, con un approfondimento ad alcuni dei risultati ottenuti, in particolare il nuovo rilascio del Portale della Trasparenza su piattaforma DKAN e  i dati archeologici prodotti nel corso di alcune iniziative promosse.

Sull’apertura di dati archeologici, il progetto ha ottenuto alcuni risultati importanti, ed è riuscito a coinvolgere non solo le istituzioni deputate alla tutela ed alla valorizzazione del parco archeologico nell’organizzazione di eventi a favore della conoscenza aperta per la promozione della produzione, della diffusione e del riuso di dati aperti, ma anche la società civile nel suo complesso: associazioni di interesse, professionisti e singoli cittadini interessati. Tuttavia, gli obiettivi ambiziosi relativi all’introduzione di buone pratiche per il rilascio dei dati archeologici attualmente in possesso delle istituzioni stesse non sono di fatto stati realizzati, motivo per cui è stato lasciato spazio anche alla lettura e commento della bozza di futuri intenti, il cui obbiettivo è quello di stimolare a proseguire un percorso che appare ben lungi dall’essere concluso.

La bozza resterà aperta a suggerimenti e commenti ancora alcuni giorni.
Dal 1 Marzo sarà depositata sulla pagina del Manifesto degli Open Data Archeologici (MODA), a cui il progetto OpenPompei ha aderito, per poter essere sottoscritta da tutti coloro che sono interessati ad una maggiore disponibilità di dati sul nostro Patrimonio Culturale aperti e riutilizzabili.

Nella seconda parte dell’incontro, sono intervenute le associazioni Wikimedia Italia e Pompei 2033 e la classe del liceo “Ernesto Pascal” selezionata per l’edizione 2016 del progetto A Scuola di OpenCoesione (ASOC) e che sta monitorando uno dei cantieri del Grande Progetto Pompei, il restauro degli apparati decorativi della Casa della Venere in conchiglia (qui la scheda su OpenCoesione).

Il segretario nazionale di Wikimedia Italia, Luca Martinelli, ha ben illustrato, soprattutto attraverso il caso dell’enciclopedia Wikipedia, come venga realizzato l’obbiettivo che accomuna tutti i progetti della Wikimedia Foundation e dei suoi capitoli locali e nazionali, ovvero la crescita, lo sviluppo, la distribuzione di contenuti liberi, in molte lingue, e la messa a disposizione gratuita dei progetti, rilasciati nei termini della CC BY-SA (CC0 nel caso di WIkidata): ciò significa che le informazioni possono essere usate, modificate, copiate e redistribuite liberamente, rispettando i termini imposti dalla licenza.

L’associazione Pompei 2033 sta lavorando sul territorio cercando di rilanciarne la vocazione culturale e turistica, iniziando sin da ora il lavoro necessario per poter promuovere poi nel 2033 la candidatura di Pompei a Capitale Europea dell Cultura. Ancor prima di costituirsi in associazione, il team aveva presentato il progetto ArcheoFest al contest “99 idee per Pompei” e ha già all’attivo ben due edizioni dei Ludi Pompeiani. Tra le altre attività svolte, Pompei 2033 è l’associazione territoriale che supporta il team delle “Ficcanaso Autorizzate”, che ha presentato nel suo intervento le prime tappe del percorso didattico intrapreso: ovvero l’approfondimento delle politiche di coesione attuate nel proprio territorio, in particolare nel tema “Cultura e Turismo”, anche attraverso il riuso dei dati aperti disponibili, tra cui quelli del Portale della Trasparenza stesso (qui la pagina del blog ASOC del team Ficcanaso Autorizzate).

Open Pompei volge così definitivamente a termine.
Non mi è facile chiudere e trovare le parole adatte. Ogni momento, ogni iniziativa, ogni persona incontrata meriterebbero parole di ringraziamento.
Cominciamo dall’inizio: da parte mia e da parte di tutto il team di Open Pompei, il ringraziamento a Studiare Sviluppo che ci ha dato l’opportunità di far parte di un progetto sicuramente non facile, ma stimolante e di grande crescita a livello umano e professionale.
E grazie al nostro super direttore scientifico Alberto.

E poi ancora, grazie ovviamente a tutti voi, per esser stati parte di questa avventura da continuare ora insieme. Ne citiamo alcuni, e sicuramente ne stiamo dimenticando molti altri:
Le istituzioni e gli enti: Direzione Grande Progetto Pompei, Soprintendenza Pompei, Ercolano e Stabia, Segretariato Generale MiBACT, Archeo&Arte 3D (DigiLab Sapienza Roma).
Le associazioni tutte: Pompei 2033, Wikimedia Italia, OnData, Wikimedia Italia
I progetti e le comunità: ArcheoFOSS, A Scuola di OpenCoesione, Monithon, i ragazzi di Let’s Dig Again, MappiNa.
E un grazie, ovviamente, alla dirigente scolastica del Liceo Ernesto Pascal, Filomena Zamboli, e le insegnanti, Elvira Adinolfi e Lucia Gargiulo.

*Qui le slides degli interventi:
Alessia Zabatino: Le stagioni di Open Pompei
Gabriele Gattiglia e Paola Liliana Buttiglione: Dati archeologici aperti – l’esperienza del progetto Open Pompei
Andrea Borruso: Il portale della trasparenza del Grande Progetto Pompei

Apriamo insieme i dati archeologici: collabora anche tu!

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Come annunciato nel post di alcuni giorni fa, stiamo organizzando un incontro di chiusura in cui  lasciarvi il testimone di quello che è stato il nostro mandato principale, ovvero lo stimolo al rilascio di dati in formato e con licenze aperte.
L’incontro sarà organizzato il giorno 5 febbraio presso l’Auditorium di Pompei dalle ore 10 alle ore 13:  verranno raccontate le iniziative promosse dal progetto in collaborazione con la Direzione Generale del Grande Progetto Pompei e la Soprintendenza  Pompei. A seguire si darà spazio ad un confronto tra cittadini e organizzazioni attive sul territorio e sarà discussa  una  “bozza di futuri intenti”  per l’apertura di ulteriori dati archeologici.
Il testo finale sarà firmato dalle istituzioni competenti, dalle associazioni territoriali e dai membri della società civile particolarmente interessati all’apertura dei dati dei beni culturali e che saranno presenti alla giornata.

Condividiamo quindi ora una prima stesura aperta ad eventuali proposte di modifica e integrazione fino all’incontro di chiusura a Pompeii il giorno 5 febbraio a cui chiunque, cittadino, rappresentante di un’associazione del territorio o di una istituzione, può partecipare scrivendoci a openpompei [at] gmail.com.
Per motivi organizzativi, vi chiediamo di mandarci la vostra conferma all’incontro entro mercoledì 3 febbraio.
Grazie! :)

OpenPompei verso la chiusura: è ora di passare il testimone alla società civile

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Il progetto OpenPompei volge al termine a fine Gennaio 2016.
Ci era particolarmente a cuore organizzare a Pompeii un incontro di chiusura che fosse anche un “passaggio di testimone” di quello che è stato il nostro mandato principale, ovvero supportare il Grande Progetto Pompei nella realizzazione di azioni coerenti alle politiche europee ed italiane di dati e governo aperti.
Nel 2016 si avvia a conclusione il Grande Progetto Pompei e sarà quindi ora sarà la società civile a dover avere una maggiore parte attiva e pro-attiva nella futura politica di apertura ed accesso ai dati promossa dalle istituzioni competenti.

Nonostante qualche difficoltà lungo il percorso (che sono state man mano raccontate qui, qui ed ancora qui), con la collaborazione della Direzione Generale del Grande Progetto Pompei e della Soprintendenza Speciale Pompei, Ercolano e Stabia, abbiamo insieme già promosso iniziative nella direzione della produzione di dataset in formato e con licenze aperte.

La pubblicazione dei dati economici e finanziari relativi agli appalti del Grande Progetto Pompei è stata particolarmente significativa. E’ stata costruita insieme all’Unità “Grande Pompei” (UGP), in modo da poter essere un cruscotto digitale per tutti i portatori di interesse (dai componenti dell’UGP alla cittadinanza) e a partire dalla connessione con il SILeg-DB (il sistema informativo dell’anagrafica degli esecutori e dei cantieri del MIBAC).

Sui dati di ricerca abbiamo promosso un’iniziativa dal basso, lo Scriptorivm, ma ora vogliamo provare a favorire il rilascio di ulteriori dati in formato e con licenza aperte da parte delle istituzioni, attraverso un impegno relativo a due archivi in formato digitale prodotti nel corso del Grande Progetto Pompei per il Piano della Conoscenza: quello delle foto di archivio e quello delle scansioni 3D.
Già lo scorso anno, alla Borsa del Turismo Mediterraneo di Paestum, il Soprintendente Massimo Osanna si era espresso favorevolmente sulla possibilità di un rilascio di parte dei documenti di archivio fotografici e cartacei destinati alla digitalizzazione grazie ai fondi del Grande Progetto Pompei (come avevamo già raccontato qui).  Il passaggio di testimone, già richiamato, abbiamo voluto concretizzarlo in una “bozza di futuri intenti”, sostenuti anche da associazioni della società civile particolarmente interessate all’apertura dei dati dei beni culturali. A breve ne condivideremo il testo affinché sia aperto ad eventuali proposte di modifica e integrazione fino all’incontro di chiusura a Pompeii che stiamo organizzando ed in cui verrà proposto alla Soprintendenza. All’incontro saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio, di cui daremo notizia una volta definito meglio il programma della giornata.

Rimanete quindi in ascolto, perché programma della giornata, bozza di futuri intenti, proposte, voglia di lasciare cose concrete e costruirne insieme… è il nostro e vostro prossimo passo ;)